Vibo, tavola rotonda sul legame tra dieta mediterranea e sostenibilità ambientale (VIDEO)

“Noi saremmo in grado di rispettare le risorse del mare e allo stesso tempo garantire il benessere dell’individuo” ha evidenziato Maria Teresa Russo, direttore FoCUSS Lab dell’Università di Reggio

“Il pesce è un cibo strategico, molto importante dal punto di vista nutrizionale, e nella dieta mediterranea viene codificato in maniera sostenibile. Siamo qui stasera perchè il modello alimentare dello stile di vita mediterraneo ci consegna un principio importante: il rispetto delle risorse“. A parlare nell’ambito delle iniziative di “Vibo Capitale del libro” è Maria Teresa Russo, direttore FoCUSS Lab dell’università di Reggio Calabria. L’occasione è stata – martedì 16 novembre a palazzo Gagliardi – una tavola rotonda sul tema “Blu Med diet: sostenibilità e salute”. Il giorno non è stato scelto a caso: il 16 novembre del 2010 l’Unesco ha infatti riconosciuto la dieta mediterranea come patrimonio dell’umanità.

L’incontro, promosso dal club Unesco, ha affrontato il tema della dieta mediterranea e del suo legame con il mare all’insegna del binomio salute e sostenibilità. A discuterne docenti universitari di Reggio Calabria, Salerno e Cagliari. Presente anche il sindaco di Vibo Maria Limardo e il giornalista del Corriere della Calabria Danilo Monteleone.

“Noi saremmo in grado di rispettare le risorse del mare – ha detto ancora Maria Teresa Russo – e allo stesso tempo garantire il benessere dell’individuo“. Riprendendo il filo di un discorso sul mangiare sano che sia accompagnato anche da uno stile di vita “rispettoso delle risorse ambientali, di tutto ciò che ci circonda, così da non sfruttare le risorse del nostro pianeta ma di rispettarle”.