Bertolaso: “Vaccinare i bambini miglior regalo di Natale per famiglie”

L’ex capo della Protezione Civile: “Credo alla scienza, a quello che dice gente come Anthony Fauci o Alberto Mantovani, non alle chiacchiere di certi politici”

“Perché non abbiamo pensato di prima di far fare la terza dose? Perché se avessimo chiesto a tutti di tornare a vaccinarsi un mese fa non ci avrebbe ascoltato nessuno. Ora la gente è tornata ad avere paura e per questo va a caccia di clic di prenotazione. Da ottobre a metà novembre eravamo a 800mila appuntamenti. Solo nell’ultima settimana ne abbiamo dati un milione”. Parole di Guido Bertolaso, nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

“Direi che questo è l’effetto Kabul. Quando gli americani hanno detto che avrebbero lasciato l’Afghanistan nessuno ha battuto ciglio. Quando hanno visto che salivano sugli elicotteri c’è stato l’assalto all’aeroporto. Succede sempre così: fin quando non tocchi con mano che accade qualcosa di serio aspetti e speri. Poi ti muovi e tendenzialmente inizia la corsa”, ha continuato Berolaso. E ancora: “Abbiamo in mano due scenari. Il secondo non è per nulla buono. E ci costringe a rifare i calcoli. Alla vigilia di Natale potremmo avere una pressione molto maggiore sugli ospedali: raggiungere il 20% di occupazione delle terapie intensive anche in Lombardia che come Regione sta meglio di altre. Per questo ora serve una spallata importante”. E sul vaccino ai pià piccoli: “Vaccinare i bambini è il miglior regalo di Natale che possiamo fare a loro e alle loro famiglie. Credo alla scienza, a quello che dice gente come Anthony Fauci o Alberto Mantovani, non alle chiacchiere di certi politici”.