Ricercata per riduzione in schiavitù: individuata e arrestata dalla Polizia stradale

Una vicenda sconcertante scoperta dagli agenti a seguito di un normale controllo

Una vicenda sconcertante quella scoperta a seguito di un normale controllo stradale nel Materano, in Basilicata: a bordo di un autocarro su cui viaggiano altre sette persone, è stata identificata una cinquantanovenne straniera condannata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria a 10 anni di carcere per il reato di riduzione in schiavitù.

I fatti risalgono al 2015, quando la Procura decretò l’arresto ma la donna si rese irreperibile divenendo di fatto latitante. A distanza di sei anni, gli agenti della Polizia Stradale non hanno potuto far altro che fermarla immediatamente dopo l’identificazione, arrestandola.