Comune, M5S e Vibo Democratica: “Limardo chieda scusa e vada a casa”

I quattro consiglieri intervengono in merito all’imminente dissesto finanziario: “Non si nasconda dietro improbabili e costosi contenziosi che avrebbero l’effetto di far perdere ulteriore tempo alla città”

“Apprendiamo, nelle 124 pagine di motivazioni depositate dalla Corte dei Conti sulla bocciatura del piano di risanamento proposto dall’Amministrazione Limardo (ne abbiamo parlato QUI), come negli ultimi tempi la situazione finanziaria sia letteralmente precipitata“. È quanto affermano, in una nota, i consiglieri del Movimento 5 stelle Domenico Santoro e Silvio Pisani e quelli di Vibo Democratica Marco Miceli e Giuseppe Policaro, che aggiungono: “Il giudizio senza appello, espresso dall’organo terzo sulla manovra finanziaria proposta dal sindaco Limardo, appare particolarmente impietoso allorquando viene evidenziato, tra le righe, come il Comune di Vibo abbia dimostrato di non comprendere nemmeno quali fossero taluni elementi che lo stesso Ente era stato chiamato a chiarire durante la lunga fase interlocutoria“.

“L’epilogo, purtroppo, è noto oramai a tutti. Si abbia il coraggio di mettersi da parte – attacca il M5S e Vibo Democratica – e di chiedere scusa ai cittadini senza nascondersi dietro ad improbabili e costosi contenziosi che avrebbero l’effetto di far perdere ulteriore tempo alla città oltre a far lievitare ulteriormente il deficit. Eppure il professore Ettore Jorio aveva in tempi non sospetti indicato la giusta via da seguire, ma alla sua teoria, oggi avallata dalla Corte, ne è stata preferita una diversa rivelatasi allo stato errata”.

Le giuste profezie, anche se sgradite, vanno tenute nel buon conto quando a rappresentarle è il Monaco del Tibet. Viceversa – concludono i quattro consiglieri – le magie appartengono a giocolieri attrattivi dei sorrisi premonitori del pianto sociale”.

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