Nel giorno dei funerali a Tropea di Giovanni Bozzolo, il giovane insegnante di matematica di 27 anni morto a seguito di un’esplosione nel garage di casa a Carpi (ne abbiamo parlato QUI), pubblichiamo integralmente la dedica della collega e amica Martina Fornataro.

"Caro Giovi,
nonostante siano trascorsi alcuni giorni, il mio cuore fatica ancora ad accettare che tu non ci sia più. Ovunque vada, qualsiasi cosa faccia non riesco a non pensare a te. La tua voce mi risuona come una dolce musica di sottofondo. Forse questo è il modo in cui la mia mente cerca di consolarmi e di farmi percepire la tua presenza.

Sebbene ci conoscessimo da poco tempo, sei diventato per me non solo un collega, ma un carissimo amico. Del resto non avrebbe potuto essere altrimenti. Chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarti sa che sarebbe stato impossibile non volerti bene.

Eri un ragazzo eccezionale, un'anima pura.
In questi tre mesi ti ho visto affrontare la vita con un grande sorriso, in ogni occasione, persino nei momenti di stanchezza o di difficoltà. Trasmettevi serenità e positività in ogni tuo gesto. Per non parlare poi della tua disponibilità e generosità. Avevi davvero un cuore d'oro.

Il destino è stato così ingiusto con te. Ti eri appena affacciato al mondo del lavoro, dopo tanti anni di studio e di sacrifici. Eri così contento di poter insegnare quelle materie che tanto amavi. La dedizione che mostravi non aveva eguali.

Conoscerti è stato il regalo più bello che la vita potesse farmi. La tua amicizia mi ha arricchita tanto. Sono una persona migliore grazie a te. Ricorderò in ogni momento la tua risata, le tue parole in calabrese, ma soprattutto il modo in cui mi facevi sentire in tua compagnia. Sappi che d'ora in poi ogni mia vittoria, ogni mio traguardo, sarà dedicato a te. So che veglierai su di me e che mi darai la forza di andare avanti e non mollare mai.

Arrivederci amico mio. Ti voglio bene.
Martina Fornataro".