12 ore a piedi per vaccinare il padre disabile: l’esempio arriva dall’Amazzonia

DAL MONDO | Lungo il tortuoso sentiero il giovane indigeno ha portato il genitore sulle spalle: al loro arrivo il medico si è emozionato

Il vaccino è una conquista della scienza per salvare vite umane: con questa consapevolezza Tawy, indigeno 24enne che vive nel cuore della foresta Amazzonica, ha camminato per 12 ore (6 andata e 6 al ritorno) lungo sentieri scoscesi e tortuosi con il padre disabile sulle spalle, al fine di arrivare nel più vicino centro medico e far vaccinare il genitore. All’arrivo dei due indigeni, il medico si è emozionato e ha scattato loro una foto, diventata virale.

L’episodio è successo il 22 gennaio scorso, quando la vaccinazione in Brasile era aperta da soli 5 giorni e dava priorità agli indigeni.