Corruzione nella sanità, torna libero ex consigliere regionale

La decisione nell’ambito del procedimento “Inter nos” su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nell’Asp di Reggio Calabria

Torna libero l’ex consigliere regionale della Calabria Nicola Paris, ai domiciliari dall’agosto del 2021 in quanto indagato con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’operazione “Inter nos” condotta dalla Guardia di finanza, su direttive della Dda di Reggio, su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nell’Azienda sanitaria provinciale.

La decisione é stata presa dal Tribunale del riesame in accoglimento dell’appello presentato dai legali di Paris, gli avvocati Francesco Calabrese e Attilio Parrelli, contro il pronunciamento del gip con cui era stata rigettata l’istanza di rimessione in libertà per l’ex consigliere regionale. Paris é tornato in libertà in concomitanza con la prima udienza preliminare, nell’ambito del procedimento “Inter nos”, svoltasi oggi nell’aula bunker di Reggio Calabria (ne abbiamo parlato QUI).

Processo “Inter nos”, corruzione nella sanità: Regione si costituisce parte civile