Covid, confronto tra politica e scuola a Lamezia: attenzione ai trasporti e Ffp2 (VIDEO)

“Gli autobus continuano a essere pieni fino alla capienza massima, a volte anche di più”. E sulla Dad: “Meglio sacrificarsi oggi che stare a distanza 2-3 mesi”

Si è tenuto ieri mattina un confronto tra politica e studenti, organizzato nel municipio di Lamezia Terme, che ha visto la presenza dell’Amministrazione comunale, del deputato della Lega Domenico Furgiuele, della consigliera regionale Amalia Bruni e, collegati in video collegamento, del deputato del M5S Giuseppe D’Ippolito e di Wanda Ferro di Fratelli d’Italia.

“L’hinterland lametino è frequentato da studenti che vengono da diverse zone limitrofe – ha spiegato uno studente – e per questo la nostra attenzione si è concentrata sui trasporti. Abbiamo chiesto di effettuare i controlli sui mezzi di trasporto, l’eventuale ampliamento delle linee, e a livello locale una maggiore sanificazione dei mezzi“. La politica, però, non ha convinto particolarmente i giovani cittadini: “Circa quello che ci è stato detto non ci crediamo tantissimo – afferma un altro studente – gli autobus continuano a essere pieni fino alla capienza massima, a volte anche di più“. Chiesto, inoltre, che vengano fornite a docenti e alunni anche le mascherine Ffp2.

Affrontata inoltre la questione Dad: “La nostra richiesta come studenti era quella di fare almeno 15 giorni di Dad. Secondo noi sarebbe meglio sacrificarsi oggi che arrivare a un numero di contagi che ci obblighi a stare a distanza anche 2-3 mesi, magari mettendo a rischio anche l’esame di Stato”. Di diverso avviso il deputato Furgiuele: “La posizione è una: dopo due anni di pandemia, dopo due anni in cui gli studenti italiani risultano quelli che hanno perso più giorni in tutta Europa, è arrivato il momento di avere uno scatto di coraggio e affrontare il virus cercando di mantenere la presenza a scuola. Perchè ci sono famiglie che non possono permettersi 3 o 4 pc, ci sono genitori che non possono avere altri giorni di ferie per seguire i propri figli, e perchè un giorno perso a scuola non potrà mai essere sostituito dal punto di vista della socialità con la Dad“.