Il Piano di riequilibrio finanziario del Comune di Vibo torna nuovamente nel Consiglio comunale di Vibo. Il programma di azioni per evitare il dissesto, bocciato dalla Corte dei Conti e attualmente al vaglio delle Sezioni riunite, sarà al centro dell'attenzione perchè l'Amministrazione chiederà all'Assemblea l'autorizzazione per la rimodulazione dello strumento finanziario, sulla base di quanto reso possibile dalla recente Legge di Bilancio.

Una proposta accolta sicuramente dalla maggioranza ma sottoscritta anche da una parte delle opposizioni. Se da una parte voterà contro il Partito Democratico (ne abbiamo parlato QUI), infatti, dall'altra hanno annunciato il voto favorevole, in una nota congiunta, i gruppi di Vibo Democratica - formato da Marco Miceli e Giuseppe Policaro - e del M5S - costituito da Silvio Pisani e Domenico Santoro - non senza bacchettare ulteriormente però l'esecutivo perché "da sempre abbiamo rilevato che il Piano di riequilibrio fosse insostenibile in quanto errato e, soprattutto, perché per senso di responsabilità intergenerazionale, non possiamo permettere che gli errori commessi in materia finanziaria, prima della novella legislativa inemendabili, condannino i cittadini vibonesi, anche delle prossime generazioni, a subire ingiustamente gli effetti drammatici di un secondo dissesto finanziario".

Inoltre, modificando il Piano, "si potrebbero incamerare ulteriori ed importanti risorse di cui il nostro Comune diversamente non potrebbe beneficiare se dovesse arrivare, come prevedibile, una bocciatura del ricorso alle sezioni Riunite che, più volte si sono già pronunciate sostenendo il principio dell'intangibilità dei piani di riequilibrio deliberati dagli Enti".

Resta però il dato politico: "È soprattutto un'ammissione di colpa certificata dell'attuale maggioranza che quel piano lo ha redatto, proposto e votato".  "Oggi il sindaco – concludono M5S e Vibo Democratica – faccia tesoro dell'errore commesso: quello di pensare di poter essere autoreferenziale in una materia così cruciale, delicata ed importante che, difatti, involge gli interessi di un’intera comunità e non soltanto quelli di una parte di essa. A partire dall’adozione di una misura più convinta nella riscossione dei tributi per stanare definitivamente i cosiddetti 'furbetti'".

https://zoom24.it/2022/01/31/dissesto-vibo-e-piano-di-riequilibrio-pd-amministrazione-poco-trasparente/