Mensa scolastica, a Vibo genitori sul piede di guerra
Pasti scarsi, freddi e immangiabili: è quanto lamentano i genitori in ordine al servizio mensa attivo presso le scuole di Vibo Valentia. Le proteste si susseguono da tempo in molte scuole: "Oltre a essere di bassa qualità, il pranzo arriva a scuola già freddo-afferma la mamma di un bambino che frequenta la scuola Don Bosco-; inoltre, il menu spesso non corrisponde a quello programmato". "Merendine del discount e frutta marcia coronano il fine pasto" asseriscono i genitori di alunni della De Amicis.
In questa situazione, sono sempre di più i bambini che portano il pranzo da casa, nelle scuole dove ciò è consentito. "Prepariamo ogni mattina i panini o altro per i nostri figli-spiega una mamma-, ma non è giusto: se il servizio di refezione c'è, deve essere adeguato: siamo disposti anche a pagare di più, purchè sia garantita ai bambini un'alimentazione idonea e di qualità. Già tre anni fa era stato chiesto al Comune di istituire una commissione mensa, ma invano".
A seguito del malumore generale, nei giorni scorsi il sindaco, Maria Limardo, si è recata nelle scuole per visionare l'andamento della mensa, ma i genitori non sono soddisfatti e proseguono: "Invitiamo il sindaco a sedersi a mangiare a mensa con i nostri figli, anzichè limitarsi a guardare lo svolgimento del servizio".
I genitori sono sul piede di guerra: in molti si stanno riunendo per decidere i prossimi passi da compiere a tutela del benessere dei più piccoli.
