Un cadavere è stato trovato in mare, nel primo pomeriggio di oggi, nel Golfo di Lamezia. Avendo avvistato qualcosa di simile a un corpo umano - a circa 2 km dalla costa - alcuni pescatori hanno prontamente avvisato la Guardia Costiera di Vibo che è intervenuta con una motovedetta, constatando che si trattava effettivamente di una persona senza vita. Le operazioni di recupero sono durate diverse decine di minuti perchè rese difficoltose dal fatto che il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era molto "scivoloso".


Il morto, preso in carico da un'impresa di pompe funebri, verso le 19 è stato trasferito all'obitorio. Sul posto a Vibo Marina, sede della Capitaneria di Porto dove è stato portato il corpo, anche due medici dell'Azienda sanitaria provinciale che hanno effettuato una prima analisi meramente visiva ma non hanno rilasciato dichiarazioni. Informata la magistratura, si attende ora l'esito dell'autopsia. Da quanto si apprende - in ogni caso - visto lo stato di decomposizione si trattava di un corpo in mare da diverso tempo, non certo da pochi giorni.


L'ipotesi più accreditata, molto verosimile ma al momento solo un'ipotesi, è che si tratti dello stesso cadavere avvistato sulla costa di Tropea una decina di giorni fa, l'8 febbraio, che non era stato recuperato a causa del maltempo che aveva reso impraticabili le operazioni di soccorso (ne abbiamo parlato QUI). Per rendere l'idea delle condizioni in cui è stato recuperato, visto lo stato del corpo non è stato neanche possibile, in prima analisi, verificare il colore della pelle della vittima.